Terra: C'è qualcuno là fuori?

Siamo attivisti siriani non-violenti. Planet Syria è la nostra campagna per sensibilizzare persone di tutto il mondo a chiedere di fermare la violenza e l'estremismo. Unisciti a noi.

Unisciti alla chiamata globale degli attivisti non-violenti per fermare i barili bomba e unificare la Siria intorno a nuovi leader.

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Grazie, ora fai parte anche tu di Planet Syria! Ecco cosa puoi fare ora.

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PERCHE' PLANET SYRIA?

Per prima cosa, perché siamo trattati come se fossimo di un altro pianeta. Pensiamo di richiedere gli stessi diritti che ognuno e ovunque dovrebbe avere. Siamo solidali con quelli che lottano per i diritti in tutto il mondo, ma le nostre domande di libertà e democrazia sono considerate da molti assurde e inattuabili.

Successivamente, perché ciò che era iniziato come la nostra rivoluzione pacifica è stato trasformato dal regime di Assad in una guerra del mondo, con 87 paesi coinvolti nelle violenze. Adesso è una "proxy war" (guerra per procura) tra attori regionali e internazionali che sostengono i combattimenti su tutti i fronti.

Infine, per fermare la violenza e l'estremismo abbiamo davvero bisogno della solidarietà globale e che tutte le forze progressiste del mondo sentano cosa chiedono i loro compagni siriani e siano solidali con noi. Abbiamo bisogno di quella solidarietà per aiutare le nostre voci e le nostre richieste a raggiungere chi prende le decisioni e oggi ha il potere sulle nostre vite.

Cosa vogliamo

Ogni giorno in Siria, vengono commesse gravi violazioni dei diritti umani.

Più di 200.000 persone sono state uccise, 10 milioni- circa metà della popolazione siriana- sono gli sfollati costretti a fuggire dalle proprie case, centinaia di migliaia sono i prigionieri politici detenuti nelle carceri siriane e più di 200.000 sono i civili che vivono sotto assedio senza avere accesso regolare a cibo, acqua o medicinali.

Vogliamo portare avanti la nostra campagna per fermare tutto questo, pertanto chiediamo che il mondo della solidarietà internazionale ci aiuti a raggiungere due obiettivi: 1) porre fine all’uso dei barili-bomba e degli attacchi aerei da parte del regime di Asad 2) incentivare il dialogo e le negoziazioni fra TUTTI i gruppi siriani e i loro sostenitori internazionali (citazione completa più avanti)

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BASTA BOMBE

L'estremismo nasce dall'ingiustizia. I "barili-bomba" rappresentano la principale causa di morte dei civili. Questi sono generalmente vecchi barili che vengono riempiti con materiale altamente esplosivo e rottami metallici, i quali poi vengono lanciati da elicotteri e aerei governativi su ospedali, scuole e case.

Il consiglio di sicurezza dell'Onu ha unanimamente vietato il loro utilizzo un anno fa. Da allora niente è cambiato. Circa 2000 bambini sono stati uccisi dalla Risoluzione 2139 dell'ONU che è stata firmata il 22 febbraio 2014.

Molti di noi erano contrari a un potenziale intervento militare straniero in Siria. Nel settembre 2014, però, la coalizione a guida USA ha iniziato a bombardare l'ISIS nel nostro paese. Questo è un atteggiamento profondamente ipocrita, dal momento che si permette al regime di Asad di sfruttare lo stesso spazio aereo per uccidere i civili, la maggior parte dei quali muore per mano di Asad e non dell'ISIS.

La comunità internazionale deve proseguire fino in fondo, finchè il regime non smetterà di ricorrere ai barili-bomba e agli attacchi aerei, anche se questo necessita la messa in atto di una "no fly zone".

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VERI COLLOQUI DI PACE

Non c’è una soluzione militare in Siria

Abbiamo bisogno di veri colloqui di pace. Ciò richiede il coinvolgimento di tutte le parti siriane e il forte sostegno della comunità internazionale.

Nessun partito, da solo, può unire la Siria. Richiede compromessi da parte di tutti gli attori coinvolti nonché la necessità di nuovi leader che possano costruire il futuro. Passo dopo passo, con il sostegno dei nostri veri alleati, noi siriani speriamo fortemente di far risorgere la tolleranza e la coesistenza che per millenni abbiamo conosciuto; vogliamo costruire una Siria migliore di quella passata.

COSA PUOI FARE?

Noi amiamo la Siria e vogliamo dirtelo. Vogliamo costruire rapporti con persone di tutto il mondo che sono sensibili alla nostra comune umanità e vogliono difenderla con noi.

Abbiamo bisogno della solidarietà internazionale perché i governi ci stanno deludendo e l’unico modo per risolvere questa mancanza è chiedere ai cittadini di quei paesi di far sentire la propria voce. La solidarietà inizia grazie a persone come voi.

Dobbiamo unire le nostre voci con quelle dei nostri leader, gli unici in grado di fermare le bombe e sostenere i colloqui di pace. Per fare questo, dobbiamo essere più grandi, forti ed alzare le nostre voci.

Ecco quello che puoi fare ora.

MANIFESTO E FIRMATARI SIRIANI

Leggi il nostro appello al mondo, qui
  • Ainmaa
  • Aleppo Revolutionary Union
  • Alnabaa Press
  • Amuda Youth Center
  • Arta for Communication and Solidarity
  • Ashti Center for Peace
  • Ashti Organization for Monitoring and Documentation
  • Aso Society for the Resistance of Violence Against Women in Syria
  • Association of Jaladat Baderkhan
  • Assyrian Youth Coordination Committees
  • Azaz Media Center
  • Azaz Youth Authority
  • Badael
  • Basmat Aml
  • Be Free
  • Bidayaat
  • Blossom Center
  • Build It Right
  • Center of Women in Qamishli
  • Chaouichka Association
  • Daa Basmatak
  • Damascus Centre for Human Rights Studies (DCHRS)
  • Dawlaty
  • Eridu Center for Civil Society and Democracy
  • Evren Kurdish Women Organization
  • Fatiri Shbab Association
  • For you
  • Free Kurdish Women's Organization
  • Free Lawyers of Aleppo
  • Free Revolutionary Women of Daraa
  • Ghiras Project
  • Helen Association for Children
  • Insan Foundation
  • Intellectuals to Build Syria
  • Kurdish Intellectuals' Association
  • Kurdish Organisation for Human Rights in Syria
  • Kurdish Women's Union
  • Kurdish Women's Union - Syria
  • Lat Group for Art
  • Local Coordination Committee - Atareb and surrounding areas
  • Local Coordination Committee - Sheikh Hdid
  • Magic Caravan
  • Mandela House
  • Mazaya Center for Women
  • Mercy Association
  • Movement for Peaceful Revolution
  • Nabni
  • Najda Now
  • Nawroz Centre
  • Observatory for Monitoring and Evaluating Syrian Development
  • Office legal documentation in Hama
  • Raqeeb Human Rights Committee
  • Ronak
  • Sawa Youth Organization
  • SCSHR (Syrian Centre for Studies and Human Rights)
  • Sharmoula Group
  • Shining Tomorrow Centre
  • Slav Center for Civil Activies
  • Soryana Al Amal
  • Sound and Picture
  • Sout Raya Radio
  • Spring Syrian Center for Development and Training and Qualification
  • Steer Association
  • Students and Youth Democratic Union of Kurdistan
  • Suryana
  • Syrian Civil Youth Organization
  • Syrian Network for Human Rights
  • Syrian Non-Violence Movement
  • Syrian Women for a Citizen's State Organization
  • Syrian Youth / COSV
  • Tel Abyad Forum for Civil Society
  • The Day After
  • Together for Amouda
  • Union of Free Syrian Sutdent
  • Violations Documentation Centre in Syria
  • Women Now for Development
  • Women's Democracy Network
  • Youth Forum Organization
  • Zelal Centre for Arts
  • Anonymised for security reasons

  • Anonymised for security reasons - Deir Ezzor

  • Anonymised for security reasons - Deir Ezzor

  • Anonymised for security reasons - Deir Ezzor

  • Anonymised for security reasons - Idleb

  • Anonymised for security reasons - Daraa

Solidarietà Internazionale

Abbiamo bisogno della solidarietà internazionale. Se sei membro di qualsiasi gruppo o organizzazione (non governativa e non militare) pronta ad aderire alla nostra campagna, per favore FIRMA qui prima dell'iniziativa collettiva del 7 aprile.

  • Adopt a Revolution
  • Aid 2 Syria - Pakistan
  • ARCI Amari
  • Avaaz
  • Bridge of Peace Syria
  • CANDLES Holocaust and Education Center
  • Carl Wilkens Fellowship
  • Citizen Diplomats for Syria e.V
  • EF International Academy
  • Freie Deutsch-Syrische Gesellschaft
  • GAIA SCI Kosovo
  • Globally United
  • Hellas
  • Hivos - Humanist Organisation for Cooperation with Developing Countries
  • Human Rights & Democracy Media Center - SHAMS/Palestine
  • I Know My Rights - IKMR
  • IFGD
  • International Alert
  • International Trade Union Confederation (ITUC)
  • Irish Syria Solidarity Movement
  • Jesus Leprosy People Service Centre
  • Karam Foundation
  • Kennesaw State Student Union for Peace & Human Rights
  • Kudirat Initiative for Democracy (KIND)
  • MADRE
  • Merseyside Syria Solidarity Movement
  • Montreal Institute for Genocide and Human Rights Studies
  • Mosaic Inituitinve for Syria
  • Nigerian Women Trust Fund
  • North American Youth Section
  • Nyein/Shalom Foundation
  • Oxford for Syria
  • PATRIR
  • PAX
  • Pax Christi Britain
  • Pax Christi International
  • Potohar Mental Health Association (PMHA)
  • Rethink Rebuild Society
  • Stop Genocide Now
  • Students Organize for Syria
  • Synergy-Takamol
  • Syria Solidarity Movement UK
  • Syrian American Council
  • Syrian Christian For Peace
  • SyriaUntold
  • Syrien - was kann ich tun?
  • The Syria Campaign
  • Volunteers' Centre of Vojvodina SCI Serbia
  • Wake Up Genève

COME SIAMO ORGANIZZATI?

A dicembre 2014, alcuni attivisti siriani e non, sconcertati dalla totale mancanza di sforzi nel porre fine alle violenze, si sono uniti in unico gruppo. Inizialmente, abbiamo effettuato un sondaggio individuale, coinvolgendo circa 277 attivisti non violenti provenienti da tutta la Siria, con lo scopo di costruire la nostra campagna sulle loro richieste. Successivamente, abbiamo redatto una dichiarazione basandoci sui risultati del sondaggio e richiesto agli attivisti la possibilità di includere i loro nomi nella dichiarazione. Chiaramente non abbiamo la presunzione di ergerci a portavoce di tutti gli attivisti siriani non violenti, sarebbe scorretto. Siamo riusciti, però, a realizzare un progetto che ci rappresenta in prima persona; lo riteniamo, infatti, più legittimo di qualsiasi politica e posizione adottata da think-tank, ONG, esperti e giornalisti, talvolta troppo lontani dalla nostra realtà.

Siamo consapevoli che non sarà facile portare avanti questo progetto, ma siamo fermamente convinti che una solidarietà genuina richieda l’ascolto globale di tutte le parti che vivono sulla propria pelle ogni giorno la tragedia siriana.

Speriamo di convincere anche voi.